Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata

Prima di acquistare un’auto è bene conoscere nel dettaglio tutte le sue caratteristiche, in modo da fare un acquisto consapevole e, soprattutto, per avere un’auto che duri nel tempo, il più a lungo possibile. Questo risulta ancora più vero nel caso in cui si decida di comprare un’auto usata, proprio perché bisogna controllare diversi aspetti, per evitare fregature.

Abbiamo già discusso del perchè scegliere un’auto usata sia vantaggioso e, di sicuro, siamo d’accordo che l’acquisto dell’usato consenta di risparmiare e allo stempo avere più libertà. Chiaramente è importante capire quali siano le reali condizioni dell’auto, per fare un buon affare.

In questo articolo esamineremo gli elementi più rilevanti da controllare prima di procedere con l’acquisto di un’auto usata ed evitare brutte sorprese.

controllare l'auto usata prima dell'acquisto

Esaminare il veicolo

Sia che l’acquisto avvenga da privato sia da concessionaria, il primo esame è quello della vettura in tutte le sue componenti. Bisogna, quindi, studiare l’esterno, gli pneumatici e l’assetto, il motore e gli interni dell’abitacolo.

  • La carrozzeria e i fari: è la parte della vettura che salta subito all’occhio e va esaminata attentamente, per individuare graffi, ammaccature, altri segni dovuti agli agenti atmosferici e lo stato della vernice. Testate anche i fari e appurate che tutte le lampadine funzionino alla perfezione.
  • Gli pneumatici e l’assetto. Quando acquistiamo un’auto usata sono compresi anche gli pneumatici, per cui è necessario verificarne lo stato in cui si trovano e il grado di usura, ricordando che uno pneumatico consumato presenta delle scanalature poco profonde. L’altro aspetto da considerare nell’ambito della sicurezza, è l’assetto, verificando che frinterni-autoeni e ammortizzatori non siano troppo usurati e che non vi siano perdite di liquidi.
  • Il motore. Il primo consiglio, se non siete esperti, è di portare con voi un meccanico. Bisogna innanzitutto guardare il vano in cui è alloggiato il motore, per trovare eventuali bruciature. Quindi, verificare la presenza di possibili perdite di olio, liquido di raffreddamento e altro. È importante verificare anche che la cinghia di trasmissione non sia danneggiata.
  • Inoltre, un meccanico saprà sicuramente distinguere i vari rumori del motore acceso, sia a freddo che a caldo.
  • L’abitacolo. Il primo controllo riguarda le portiere, assicuratevi che si chiudano e si aprano correttamente, senza forzature. Poi date uno sguardo al volante e al pomello del cambio: vi indicheranno quanto è stata guidata l’auto. Anche l’usura dei sedili e dei pedali sono un buon indicatore. 
  • Per ultimo, ma non per importanza, guardate assolutamente quanto segna il contachilometri e confrontate i chilometri rispetto ai segni del tempo che avete notato in precedenza.

I documenti

visura-praOra che abbiamo effettuato il controllo del veicolo e del suo stato di salute generale, è necessario visionare tutti i documenti relativi all’auto. Questo è un passaggio importante, perché rivela la storia della macchina e quanta cura abbia ricevuto dal precedente proprietario.

Preliminarmente è possibile effettuare una visura al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), per accertarsi dell’assenza di ipoteche. 

 

Gli altri documenti da consultare sono:

  • il libretto sul quale sono stati annotati tutti gli interventi di manutenzione e i tagliandi;
  • il libretto di circolazione: ricordate che il numero di telaio deve corrispondere a quello indicato nel libretto.

Postato il 08 dicembre

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